lunedì 21 ottobre 2013

Marketing e Business non sostenibili: possiamo continuare così?

Marketing e Business senza uscita
Il Marketing ed il Business si trovano in una "strada senza uscita"?
Molte volte mi sono battuto per cercare di far passare l’idea che il Marketing Etico, ed il Business Sostenibile (che è un gradino più su della CSR), non fosse solo un qualcosa di necessario e forzatamente inevitabile, ma anche di positivamente innovativo e proficuo. Oggi voglio provare ad invertire la rotta, a porre alcune domande “al contrario”: possiamo continuare a pensarla diversamente? 

Gary Hamel, nel suo “What matters now: How to Win in a World of Relentless Change, Ferocious Competition, and Unstoppable Innovation” si chiede se il mondo può continuare a vivere ed a sopportare un Business ed un Marketing del genere. La domanda è rivolta direttamente a voi, si può continuare a considerare degli assunti fondamentali del marketing e del business che: 

  1. Il principale obiettivo del Business è fare moneta; 
  2. Le Leadership aziendali devono ritenersi responsabili solo per le conseguenze direttissime ed immediate delle loro azioni; 
  3. Persone e Team esecutivi devono essere valutati su risultati di breve e brevissimo termine, la chiusura del bilancio e l’attivo prima di tutto; 
  4. La via per attuare il Business etico è attraverso alte mission valoriali, greenwashing dei prodotti e grassi budget pubblicitari per la Corporate Social Responsibility
  5. Solo quando c’è un guadagno diretto superiore, allora conviene investire; 
  6. Ai clienti importa molto più la convenienza di un prodotto, il prezzo e la qualità finale che i suoi valori
  7. I clienti ed il target delle aziende sono coloro che comprano/potrebbero comprare i loro prodotti; 
  8. È legittimo per un’azienda tralasciare i malus del prodotto enfatizzando i bonus; 
  9. Il potere offerto dal mercato e dall’influenza politica sono buone vie per contrastare la tecnologia dirompente e mettere fuori gioco competitor non convenzionali; 
  10. Un Brand è un mix di marketing costruito con soldi investiti in pubblicità. 
Ovviamente tali domande sono provocatorie per natura, ma provate a riflettere: quanti Business, quante operazioni strategiche aziendali, quante campagne di Marketing, quante operazioni di greenwashing e whitewashing giocano e sfruttano questi binari? E soprattutto, prima ancora di chiedersi se sia giusto farlo, possiamo continuare a proseguire per questa via?